Turismo di Marsala: ripartire dal Kitesurf dello Stagnone, perfetto esempio di comunicazione digitale

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Kitesurf Stagnone

Turismo a Marsala: il Kitesurf allo Stagnone

Una piccola oasi a Marsala, nel cuore della riserva naturale orientata dello Stagnone un piccolo miracolo turistico ha preso piede: Il Kitesurf ed il turismo ad esso legato. Con questo articolo vediamo quali sono gli aspetti che hanno fatto letteralmente decollare l’economia dell’intera zona dello Stagnone e di Birgi.

Marsala e il suo Turismo

Fino a pochi anni fa, il turismo legato a Marsala era il classico modello mordi e fuggi. Turisti che arrivavano a Marsala si fermavano per il classico Week End per continuare il loro tour in Sicilia.

IL KITESURF ALLO STAGNONE DI MARSALA: LA STORIA

LE RADICI STORICHE DEL KITESURF ALLO STAGNONE

Il Kitesurf nasce più o meno intorno al 1996 per merito dei fratelli francesi Lagaignoux, poi si sviluppa e cresce alle Hawaii con l’aiuto di alcuni surfisti californiani come Wainman, Naish, Cabrinha (per citarne alcuni) oggi proprietari di omonimi brand del Kite). Solo 4 anni dopo, nel lontano 2000 ci ricordiamo dei primi pionieri del Kitesurf nella laguna dello Stagnone, Francesco “Ciccio” Busetta, e successivamente Luigi “Gegè” La Barbera, con Filippo Costanzo, Andrea Alagna, solo per citarne alcuni e c’è da meravigliarsi che siano ancora vivi dato che i sistemi di sicurezza erano davvero rudimentali e lontani dai moderni standards. L’area di lancio dei primi kiters era una piazzola alla sinistra di  “Lucio” alla Spagnuola.

Le prime scuole di Kitesurf dello Stagnone

La prima scuola di Kitesurf nasce da Lucio nel 2004 la Sicily Kite School, poi ad opera di Maurizio Pantaleo si ha la prima scuola di Kitesurf a Santa Maria: Le vie del Vento, nell’area  appunto del resort di Santa Maria. Poi anno dopo anno crescono le prime realtà del Kitesurf: Sicily Kite Lounge, oltre che Jamakite.

Nel 2013 il Mondiale Freestyle allo Stagnone di Marsala, fortemente voluto dall’allora sindaco Giulia Adamo, ha avuto un grosso riscontro di pubblico e di media ma non altrettanto dal punto di vista organizzativo.

Dal 2013 in poi, comincia a capeggiare la parola “stagnone” in ogni forum specializzato dedicato al Kitesurf. Un vero paradiso per gli amanti di questo sport.

Le caratteristiche dello Stagnone e la nascita di un vero e proprio brand: ” Stagnone “

Gli ingredienti che sono alla base di questa ricetta miracolosa:

  • acqua bassa
  • totale assenza di onde (Lo Stagnone è una laguna di acqua salata riparata dal mare dall’Isola Lunga)
  • presenza costante di vento, si stima intorno ai 300 giorni l’anno, per la presenza di venti termici generati per differenza di temperatura tra l’acqua del mare e l’acqua, caldissima in estate, della stessa laguna.

E’ solo una questione di tempo, dal 2015 in poi, grazie o forse soprattutto al fenomeno Web e Social e a lavoro fatto nel backstage dagli addetti ai lavori della comunicazione delle singole scuole si ha il vero e proprio Boom.

Contiamo oggi circa 22 scuole di Kitesurf allo Stagnone di Marsala. delle quali una decina italiane e il resto straniere: si annoverano scuole di Kitesurf austriache, tedesche, polacche, Repubblica Ceca.

Kitesurf StagnoneOgnuna di queste scuole è un piccolo tour operator che genera flussi di incoming turistico dalle rispettive nazioni. Tutto questo grazie al Web e alle scommesse vinte di piccolissime realtà che hanno investito in comunicazione e allo sviluppo dei loro siti internet. Un piccolo modello di Economia, un microcosmo su cui riflettere e da prendere ad esempio per lo sviluppo del territorio.

Nel 2017 nasce per volere delle stesse scuole di Kitesurf l’ Associazione Sport Turismo Stagnone, un sodalizio di rappresentanza di 15 scuole (sulle 20 presenti) di kitesurf.

Il primo presidente è Michele Rallo, che farà parte della delegazione della città di Marsala, in un viaggio istituzionale in Cina nell’inverno del 2018, a rappresentare il Kitesurf dello Stagnone come una delle eccellenze della città lillybetana. In quella occasione la delegazione incontra e scambia intenti per il futuro con il vice presidente della CCTV, la Rai Cinese. Un bel traguardo per chi si occupa di comunicazione e promozione del territorio.

Il Volano dell’economia del Kitesurf a Marsala: ristoranti, bar, B&b e hotel.

Dato il crescente numero di Kiters arrivati in città, l’economia del turismo marsalese ha tratto grossi benefici, complice il vicino aeroporto di Birgi, nel 2016 e nel 2017 si sono toccati grandi picchi di presenza di Kiters in città, Bed and breakfast sorti come funghi, e la sera in città era scontato incontrare gruppi di surfisti con la pelle bruciata dal sole, in infradito che riempivano pizzerie e ristoranti. Una vera e propria manna dal cielo per gli imprenditori marsalesi. Oggi, nella stagione 2019 a.D., a causa della quasi chiusura dell’aeroporto il fenomeno turistico è in netto calo (si parla di 70% in meno), ma gli operatori sono comunque ottimisti per il futuro.

Perché il Kitesurf a Marsala ha Vinto? Tutto merito del territorio favorevole (ovviamente) e dei siti web, dei socials: la comunicazione digitale.

In un recente nostro articolo abbiamo parlato delle aziende della provincia di Trapani che non investono in comunicazione e promozione digitale del territorio. Esempio opposto i giovani ragazzi del Kitesurf di Marsala, che puntando tutto sui loro siti web e sui loro socials hanno fatto centro.

Basta digitare le Keywords ” Kitesurf + Stagnone ” in ogni angolo della terra per avere uno spaccato di Sicilia vincente.

Eppure lo ripetiamo lo stesso non avviene con le keywords “Marsala + Vino” (non una solo impresa locale e a Marsala crediamo ironicamente che ce ne siano).

Gli addetti ai lavori dei siti web del Kitesurf nel tempo hanno creato dal nulla il brand ” Stagnone ” come sinonimo di vento, sole, Sicilia, Marsala e ovviamente Kitesurf. Tale modello è replicabile su ciascun settore merceologico. Basta essere lungimiranti e affidarsi a professionisti del settore.

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Il modello Stagnone: encomiabile.

Il modello di sviluppo economico dello Stagnone intorno alla laguna è encomiabile: non  sono stati creati ecomostri anche grazie alle norme restrittive sul piano regolatore in pre riserva, il Kitesurf, malgrado ogni tanto riceva delle critiche da alcune associazione ambientaliste è uno sport ecologico, i chioschi tanto denigrati dalle stesse associazioni ambientaliste, hanno ripulito tratti di costa che un tempo erano discariche (qui e li con residui di amianto) La KBC (una scuola tedesca) si è assunta l’onere di bonificare a proprie spese una zona con delle enormi e profonde vasche di cemento armato edificate negli anni ’90 destinate all’acqua coltura in piena pre riserva. Le concessioni per i chioschetti sono a carattere stagionale e a Novembre, al termine della stagione si ripristina lo stato dei luoghi, pena revoca delle concessioni e multe salate.

Link di riferimento:

Scuole Kitesurf:

Stagnone Kitesurf, Siclly Kite School, Kbc, Kite Lagune, Sicily Kite Academy, Le vie del Vento, Kts, Prokite Alby Rondina, Kite Season, Level Up, Stagnone Kiteboarding, Flow Kite, Follow the Wind, Torre Loopa, Jamakite, Kite Station, Stagnone Kite Corner, Naish Pro Center Sicily e chiediamo venia se ne scordiamo qualcuna.

Associazione Sport Turismo Stagnone

Ast Stagnone, presidente in carica : Luigi La Barbera

Resort: Alloggi e B&b, Dove dormire allo Stagnone:

Resort Santa Maria, Oasi Guzzetta

Bar Ristoranti : dove mangiare allo Stagnone

Bar Saro, Chiosco Le Vie Del Vento

Spiagge e Lidi attrezzati

Playa del Rio

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